La Cina combatte i dazi con fattorie verticali per l’allevamento dei maiali

In Cina sta per sorgere l’allevamento di maiali più grande e più intensivo del mondo con edifici cha vanno dai 7 ai 13 piani

maiali
La Cina importa ogni anno dagli Stati Uniti 489 milioni di dollari di maiali. A causa dei dazi doganali inflitti dalla nuova politica di Trump, il Paese si sta già organizzando per far fronte a questa nuova contingenza. Una società cinese, Guangxi Yangxiang Co, sta costruendo fattorie verticali: ne gestisce già due a sette piani e ne sta costruendo altre, tra cui una con 13 piani che sarà l’edificio più alto del mondo nel suo genere. Data la povertà di terre e un’area densamente popolata, costruire verso l’alto è l’unica soluzione. Il costo di questi grattacieli è ingente oltre che rischioso: c’è preoccupazione per le malattie che si diffondono attraverso allevamenti così intensivi, un problema sempre presente nel settore zootecnico cinese.

Il direttore di questa fattoria verticale ha dichiarato che Yangxiang riduce il rischio di malattie gestendo ogni piano separatamente, ognuno con proprio personale. Il sistema di ventilazione è progettato per impedire la circolazione dell’aria tra i piani o altri edifici. Lo Yangxiang sorgerà sulla montagna di Yaji, lontano dai villaggi e altri allevamenti. Un impianto di trattamento dei rifiuti separerà i liquidi, che saranno sparsi nella foresta circostante mentre i solidi saranno venduti alle fattorie vicine come fertilizzante organico. Il sito ospiterà 30.000 scrofe entro la fine dell’anno, producendo fino a 840.000 maialini all’anno. Sarà la fattoria con l’allevamento più grande e più intensivo a livello globale. Solo il tempo dirà se questo modello è effettivamente attuabile.

Allevamenti intensivi di maiali

immagine e video: ©youtube.com

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