Al, il nuovo algoritmo di Google capace di scoprire malattie cardiache

Le malattie cardiache potranno essere diagnosticate attraverso l’analisi degli occhi grazie all’algoritmo di Google, che creerà un nuovo modo di analizzare i dati medici

malattie cardiache
Da oggi sarà più facile e veloce  individuare il rischio di malattie cardiache. Gli scienziati di Google e l’azienda Verily, stanno sviluppando strumenti per raccogliere e organizzare dati sulla salute così da creare un nuovo paradigma basato sull’intelligenza artificiale. Analizzando le scansioni della parte posteriore dell’occhio di un paziente, il software dell’azienda è in grado di dedurre con precisione i dati, tra cui l’età, la pressione sanguigna e se è fumatore. In questo modo è possibile prevedere un rischio di malattia cardiaca – come un infarto – con la stessa accuratezza degli attuali metodi.

Sebbene l’idea di guardare gli occhi per giudicare la salute del cuore può sembrare insolita, in realtà ha dei fondamenti. Infatti la parete posteriore dell’occhio è piena di vasi sanguigni che riflettono la salute generale del corpo. Studiando il loro aspetto i medici possono trarre informazioni anche sullo stato della salute cardiovascolare. L’ algoritmo Al, potenzialmente, consente di analizzare il rischio cardiovascolare di un paziente, in quanto non richiede un esame del sangue. Tale metodo dovrà essere testato più a fondo prima di poter essere utilizzato in ambito clinico.

immagine: © eyeops.com

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