Comandante della polizia locale molestato alla festa di Armani a Venezia

“Mi hanno palpato il sedere alla festa di Armani. Più volte. E non volendo fare scenate, per il contesto e per rispetto della divisa che indosso, ho alzato i tacchi e me ne sono andato. Ma adesso posso dire che capisco cosa prova una donna quando viene molestata”

Comandante della polizia locale molestato alla festa di Armani a Venezia
Comandante della polizia locale molestato alla festa di Armani a Venezia. Il comandante generale del corpo di polizia locale di Venezia, Marco Agostini, ha sollevato l’attenzione sui social media e sui giornali locali dopo aver denunciato di essere stato molestato durante la festa di Giorgio Armani al festival del cinema di Venezia. L’evento esclusivo richiedeva il dress code “black tie”, e Agostini ha partecipato indossando l’uniforme ufficiale delle forze di polizia. Durante la sfilata, tutto è proceduto normalmente con controlli rigorosi e un pubblico selezionato.

Tuttavia, le molestie sono iniziate quando gli invitati si sono spostati nell’area del cocktail dopo la sfilata. La calca è aumentata notevolmente poiché altre persone sono state invitate all’evento, portando il numero totale degli ospiti a 700. È durante questa ressa che Agostini ha subito le molestie, con persone che gli hanno palpeggiato il sedere più volte.

Il comandante ha spiegato che ha scelto di non reagire immediatamente alle molestie per rispetto della divisa che indossava e per non causare uno scandalo durante l’evento. Ha dichiarato che la tentazione di reagire è stata forte, ma ha preferito allontanarsi dall’evento mantenendo un sorriso sul viso. Tuttavia, una volta a casa, ha condiviso la sua esperienza sui social media, affermando di aver finalmente compreso cosa provano le donne quando vengono molestate.

Agostini ha espresso solidarietà alle donne che subiscono molestie e ha descritto la sua decisione di condividere la sua esperienza sui social come un gesto di sostegno verso di loro. Ha raccontato che è stato palpeggiato cinque volte durante la festa, principalmente da un giovane ventenne. Nonostante la situazione spiacevole, ha scelto di non fare scene durante l’evento ma ha voluto far sentire la sua solidarietà alle donne che affrontano molestie simili. La sua denuncia ha attirato l’attenzione sui problemi di molestie e ha generato una discussione sulla necessità di affrontare questo problema in modo più ampio.

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

Vuoi sapere meglio le cose? Vai agli APPROFONDIMENTI →