Sheela na Gigs, sculture medievali che enfatizzano la vagina

Sheela na Gigs sono sculture in pietra di figure femminili che mostrano una vagina di dimensioni sproporzionate. Molte ritrovate in Irlanda

Sheela na Gigs
Sheela na Gigs sono sculture in pietra di figure femminili che mostrano una vagina di dimensioni sproporzionate. Queste figure sono state rinvenute sulle pareti di chiese, castelli ed edifici medievali. Il fatto di trovarsi nelle chiese ha suscitato molti interrogativi. Si è ipotizzato che queste fossero state ricavate da edifici più vecchi risalenti al XII secolo. Gli studiosi ritengono che esse siano state inizialmente incise in Francia e in Spagna nell’ XI secolo e successivamente, nel XII secolo, portate in Gran Bretagna e in Irlanda. Alcune erano presenti anche in Italia. Molte Sheela na Gigs sono state rinvenute in aree di influenza romanica mentre in Irlanda sono situate in contesti normanni. Si ritiene infatti che siano stati i Normanni ad importarle in Irlanda dove, peraltro, si concentra il maggior numero.

Le caratteristiche grottesche di queste figure suggerivano un’origine pagana ed avevano lo scopo di tenere lontani gli spiriti maligni. Per questo motivo spesso erano posizionate sopra porte o finestre, presumibilmente per proteggere queste aperture. Secondo alcuni esperti esse avevano lo scopo di mettere in guardia contro la lussuria mentre altri affermano che rappresentano la fertilità e la rinascita. Molti dubbi aleggiano intorno a queste sculture, dovuti anche al fatto che per molto tempo sono state considerate impure e immorali, per questo non degne di considerazione e spesso nascoste o distrutte. Solo negli ultimi decenni gli studiosi hanno iniziato a prestare attenzione alle Sheela na Gigs, tanto che hanno realizzato una mappa dell’Irlanda che individua i luoghi dei ritrovamenti in modo da aiutare gli studiosi a recuperare il tempo perduto e permettere a chi voglia vederle di individuarle facilmente.

I reportage dall'Italia e dal Mondo

Sculture raffiguranti una vagina

 
 
 
 
 
 
 

immagini: © pinterest.com

Vuoi sapere meglio le cose? Vai agli APPROFONDIMENTI →

STAI ANCORA UN PO' CON NOI! LEGGI ANCHE QUI: