Chi è più intelligente è anche più lento a risolvere i problemi complessi

Le persone con elevate capacità cognitive sono più rapide nel risolvere problemi semplici, ma più lenti quando si trovano di fronte a questioni complesse

Chi è più intelligente è anche più lento a risolvere i problemi complessi
Chi è più intelligente è anche più lento a risolvere i problemi complessi. Uno studio condotto da Michael Schirner del Berlin Institute of Health at Charité ha portato a risultati sorprendenti sulla relazione tra livello di intelligenza e velocità di risoluzione dei problemi. Contrariamente a convinzioni precedenti, si è scoperto che le persone con elevate capacità cognitive sono più rapide nel risolvere problemi semplici, ma più lenti quando si trovano di fronte a questioni complesse.

Il cervello delle persone dotate di alta intelligenza si distingue per la sua complessità, il che li rende abili nel cercare diverse vie possibili per risolvere un problema complesso. Questo approccio mentale tende a evitare tranelli e false piste, ma richiede più tempo per arrivare alla soluzione finale.

D’altro canto, le persone meno dotate di capacità intellettuali si affidano spesso a conclusioni istintive e veloci quando si trovano ad affrontare problemi complessi. Questo comportamento può portare a soluzioni errate e superficiali.

Lo studio ha evidenziato che le persone con maggiore intelligenza tendono ad avere un miglior controllo attentivo, che regola il processo di elaborazione delle informazioni a livello dei lobi parietali.

Questo rallentamento nella risoluzione dei problemi complessi si riflette anche nella vita di tutti i giorni, quando la mente esce dalla modalità automatica e affronta situazioni che richiedono uno sforzo mentale maggiore.

Nello studio, sono stati identificati due tipi di pensiero: il pensiero veloce, operante in situazioni abituali e istintive, e il pensiero lento, coinvolto quando è richiesta un’attenzione maggiore. Il pensiero lento è più dispendioso e faticoso per il cervello e viene attivato solo quando necessario, lasciando al pensiero veloce il compito di gestire la maggior parte delle attività quotidiane.

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