Complottismo: Britney Spears non è libera dalla tutela del padre

L’inizio dei dubbi sulla legittimità della conservatorship risale al 2009, quando un gruppo di fan della cantante, preoccupati per la sua situazione fisica e mentale, ha iniziato a interpretare i messaggi sui social media di Britney come richieste d’aiuto

Complottismo: Britney Spears non è libera dalla tutela del padre
Quasi due anni fa, nel novembre del 2021, il tribunale di Los Angeles ha emesso una decisione che ha scosso l’opinione pubblica riguardo alla situazione di Britney Spears. Il tribunale ha revocato la cosiddetta “conservatorship“, la tutela legale che aveva governato la vita e il patrimonio della cantante per oltre 13 anni. Questa tutela, di solito utilizzata per persone anziane o con disabilità mentali che non possono prendere decisioni autonomamente, era stata assegnata al padre di Britney Spears nel 2008, a seguito di una crisi psicologica della cantante.

Negli anni, Britney aveva espresso più volte il desiderio di porre fine a questa tutela legale. Nel 2020, ha accusato pubblicamente di abusi i suoi tutori, sostenendo di essere stata drogata e costretta a lavorare contro la sua volontà.

L’inizio dei dubbi sulla legittimità della conservatorship risale al 2009, quando un gruppo di fan della cantante, preoccupati per la sua situazione fisica e mentale, ha iniziato a interpretare i messaggi sui social media di Britney come richieste d’aiuto. E’ così nato l’hashtag #FreeBritney (#LiberateBritney), che ha ricevuto il sostegno di celebrità come Miley Cyrus, Cher, Paris Hilton, Christina Aguilera e Justin Timberlake.

Dopo la revoca della tutela, Britney Spears è tornata al lavoro nella sua carriera musicale, ha collaborato con altri artisti e ha annunciato un libro di memorie per raccontare la sua esperienza. Tuttavia, nonostante la sentenza del tribunale, alcuni fan continuano a scrutare attentamente la sua vita online, cercando segnali che suggeriscano che qualcosa non va. Questo ha alimentato teorie del complotto che si sono diffuse online, inclusa l’Italia.

Alcuni fan sono arrivati al punto di chiamare la polizia quando hanno ritenuto che la cantante fosse in pericolo, basandosi su segnali apparentemente criptici, come una foto di una Porsche 911 Carrera pubblicata su Instagram. Hanno interpretato il numero “911” come un segnale d’emergenza negli Stati Uniti. In risposta a queste preoccupazioni, Britney Spears ha dichiarato pubblicamente il suo desiderio di privacy.

Su TikTok, è sorto un ampio ecosistema di creatori di contenuti che alimentano teorie del complotto riguardo alla situazione di Britney. Questi creatori spesso affermano che Britney non è veramente “libera” e che è tenuta contro la sua volontà in un centro di salute mentale, come è accaduto in passato nel 2019. Alcuni fan passano molte ore alla settimana a cercare prove e a diffondere le loro teorie attraverso podcast e social media.

Gran parte delle speculazioni si concentra sul matrimonio di Britney Spears con Sam Asghari, il suo personal trainer. Alcuni fan hanno notato particolari strani nelle immagini del matrimonio, come la predominanza delle foto di Asghari rispetto a quelle di Britney. Alcuni ritengono che il matrimonio sia stato organizzato contro la volontà di Britney.

Inoltre, alcune teorie del complotto suggeriscono che le apparizioni di Britney negli ultimi 2 anni, comprese le pubblicazioni su Instagram, potrebbero non essere realmente della cantante, ma potrebbero essere state create da sosia o generati artificialmente. Queste teorie si basano su dettagli come il suo aspetto fisico e le immagini apparentemente simili nei video pubblicati.

Alcune persone sostengono che queste teorie del complotto nascano dalla mancanza di comprensione della realtà delle vite delle celebrità. Ad esempio, alcune teorie si basano sul fatto che Britney cenava spesso in hotel, ma ciò è comunemente fatto dalle celebrità per garantire la loro privacy. Altri ritengono che i fan facciano fatica ad accettare che Britney sia una donna di 40 anni con fragilità psicologiche e che stia cercando di ritrovare una vita normale dopo anni di tutela.

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FonteUfficiale.com